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martedì 23 luglio 2013

Recensione HTC HD2 con Android 4.2.2 versione CyanogenMod 10.1.


Vi presento il frutto dell'ultima recensione prodotta in tandem con il mio amico +Giorgio Bella: questa volta non è un'applicazione ad essere messa sotto l'occhio della nostra camera, ma è un device completo, un prodotto anziano quanto storico, uno fra i pochi a poter annoverare un supporto dalle varie community di sviluppatori oserei dire imparagonabile a quello di molti altri terminali. Sto parlando di HTC HD2.

HD2 è uno smartphone full-touch con display capacitivo da 4.2 pollici WVGA, uscito alla fine del 2009 con sistema operativo Windows Mobile 6.5. La particolarità di questo device è stata quella di potersi prestare particolarmente bene al modding da parte degli sviluppatori della comunità, tanto da permettere di far girare una notevole quantità di OS diversi: oltre al nativo WM 6.5, è stato dotato di Windows Phone 7/7.5/7.8 (8 non è installabile suppongo per il suo mancato supporto alle CPU single core), Android dalla versione 2.1 alla 4.2, e addirittura sistemi desktop come Windows 95/98 o Ubuntu e Fedora.

Giorgio, oggi, ha customizzato il suo modello con l'ultima release di Android disponibile, la 4.2.2 Jelly Bean, fornita da CyanogenMod in versione 10.1.

Be', quello che vogliamo mostrarvi è come gira un OS tanto recente (e nemmeno particolarmente leggero come JB 4.2) su un dispositivo che si appresta a festeggiare i 4 anni di vita, un arco temporale estremamente lungo per qualunque terminale commercializzato recentemente.

Vi lascio quindi la videoprova che io e Giorgio abbiamo girato al fine di illustrarvi le funzionalità e le prestazioni di Android 4.2.2 su questo HD2, sperando che possa interessarvi e piacervi.

Qui in calce, oltre al video, per comodità trascrivo anche le specifiche tecniche del telefono, in modo che si possano avere sott'occhio in caso di necessità.

HTC HD2:


  • Sistema operativo Android 4.2.2 Jelly Bean, versione CyanogenMod 10.1;
  • CPU Qualcomm Snapdragon QSD8250 con frequenza di clock a 1 GHz Scorpion;
  • GPU Adreno 200;
  • RAM 448 MB;
  • ROM 512 MB;
  • Display TFT 4.2" 480x800;
  • Batteria 1230 mAh;



martedì 2 luglio 2013

Recensione applicazione - MatrixCalc: operazioni con le matrici su Windows Phone.


Ritorno a parlare di applicazioni per smartphone, e ritorno con un prodotto molto valido, anche stavolta sviluppato da +Giorgio Bella, al momento in esclusiva per piattaforma Windows Phone 8/7.x (in attesa fiduciosa di un eventuale porting su Android): la recensione di oggi tratta di MatrixCalc, uno strumento indirizzato ad una cerchia precisa di utilizzatori dal marcato approccio scientifico, utile ad affrontare operazioni matematiche con le matrici.

Per l'occasione, ho ricevuto direttamente dallo sviluppatore una panoramica dettagliata delle caratteristiche dell'applicazione, già inserita nel Windows Phone Store. +Giorgio Bella ci parla così del suo lavoro:

"MatrixCalc è un'applicazione per Windows Phone in doppia lingua (Italiano e Inglese) che consente di eseguire diverse operazioni con le matrici. Non si rivolge chiaramente ad un pubblico molto vasto, ma vuole essere uno strumento utile ed efficiente per coloro che con le matrici hanno a che fare frequentemente. Consente di operare con matrici fino ad ordine 5x5 (una novità per questo tipo di app, dato che di solito ci si ferma alle 4x4) di cui è possibile calcolare determinate, rango, effettuare la riduzione per righe (cosa che, ad esempio, è utile a chiunque per risolvere un sistema di equazioni lineari) e calcolare il prodotto con un'altra matrice di ordine massimo 5x5. Inoltre, possiede pieno supporto ai numeri negativi ed ai decimali."






L'aspetto grafico è decisamente molto curato in ogni particolare. Le informazioni risultano molto chiare e funzionali, ben disposte lungo l'intera schermata. La reattività e fluidità dei menu è totale, come di norma per Windows Phone.

Giorgio, inoltre, aggiunge:

"Non mancano piccoli accorgimenti di programmazione tra i quali l'auto-ridimensionamento della seconda matrice in un prodotto e la conversione automatica di numeri non validi di dimensione in valori accettabili (Es: l'utente inserisce dimensione 6x6 ed automaticamente il programma ridimensiona a 5x5)."




Posso, oltre a questo, affermare il continuo sviluppo dell'applicazione da parte dello sviluppatore per farne progredire ulteriormente l'esperienza d'utilizzo ed aggiungere nuove funzionalità (a tal proposito è previsto per i prossimi update l'inserimento della possibilità di calcolo della matrice inversa).

Vi lascio, infine, il link visibile allo store di Windows Phone al cui indirizzo troverete la pagina dell'applicazione da cui poterla installare, e la video-recensione di +Giorgio Bella a cui ho contribuito, che ne esplica in modo più approfondito tutti i dettagli.

Link allo Store: http://www.windowsphone.com/it-it/store/app/matrixcalc/7b51b9da-12e5-4693-b80a-a2bfc965799a


sabato 22 giugno 2013

Code Geass: la ribellione verso Britannia in streaming sullo smartphone.

Scrivo quella che si appresta a diventare la mia prima recensione tecnologica. Chissà che non sia anche la prima di una serie. La cosa mi piace, perché, nel caso specifico, riesce ad unire due miei piacevoli interessi: quello per l'hi-tech, e quello per Code Geass.

Spieghiamo solo un'attimo, prima di procedere. Diamo i "requisiti".

Code Geass, come già accennai tempo addietro, è un anime giapponese del 2006 basato sulla guerra, sulla ribellione e sulla strategia militare. Un prodotto intelligente, insomma, e impegnativo, per certi versi.

Oggi, +Giorgio Bella ha scritto un'applicazione per smartphone (attualmente esclusiva per piattaforma Windows Phone), che utilizza il nome dall'anime stesso, che consente di fruire degli episodi di entrambe le stagioni in streaming, con una buonissima qualità video (WVGA, 854x480p, più che adatta a qualunque device).
Non solo. L'app (scritta davvero bene, a mio avviso) offre anche la possibilità di godere in streaming delle quattro sigle della serie animata, e di accedere ad una ricca sezione biografica riguardante tutti i principali personaggi che compaiono nell'opera.

Oltre all'ottima qualità dei contenuti, e alle comode impostazioni di sistema, che consentono di selezionare le varie connessioni che desideriamo utilizzare, particolarmente curata ed elegante e in linea con lo stile dell'anime risulta essere la grafica, soprattutto considerando la gratuità dell'applicazione e la poca presenza di banner pubblicitari al suo interno.

Non mi dilungo oltre nella recensione, dato che al fondo vi lascio la videoprova girata da me e Giorgio in occasione del completamento della "beta".

Vi linko inoltre la sezione del Windows Phone Store dalla quale è possibile avviare il download per l'applicazione.

Non mi resta che augurarvi una buona visione. Enjoy!

domenica 19 maggio 2013

Solcando oceani di cellulosa.

Sono uscito vivo dal Lingotto per l'ennesimo anno consecutivo.
Non sono uno che legge in maniera frenetica, non compro praticamente mai libri, quelli che leggo li prendo in prestito (le biblioteche sono una gran invenzione). Nonostante ciò, al Salone Internazionale del Libro di Torino ci vado tutti gli anni, foss'anche solo per passare un pomeriggio diverso. Già, perché è così che sarebbe da definire l'esperienza ormai consueta che ogni maggio mi porta fra i padiglioni di via Nizza.

A questo giro, il raccolto è stato meno fruttuoso. Ma non meno piacevole. Eravamo partiti, io e i miei amici +Emmanuele Baccinelli e +Fabio Del Prete, con l'intento di replicare la caccia al tesoro dell'anno scorso: tampina Faraci! Risultato: in pieno stile Disney, ha fregato lui noi. Tranquillamente, mentre noi arrivavamo, lui se ne andava a partecipare ad una mostra fotografica a Palazzo Reale. Fine. L'obiettivo principe della giornata era sfumato.
Poco male, ci sono da girare 51.000 metri quadri di fiera. 51.000 metri quadri che in questo momento sento tutti nelle gambe, nonostante non esista uno stand che non abbia visto in fast motion.
Troppo poco un pomeriggio per rendere decente la visita. Troppa gente. Per camminare si cammina: gli stand quest'anno, complice la crisi, si sono rimpiccioliti, pur aumentando di numero, cosa che ha consentito di avere a disposizione corridoi molto più ampi del solito. Il problema è che le sale sono sempre quelle, e l'afflusso è sempre enorme. Così, Massimo Gramellini è praticamente assediato in conferenza, per vedere Paolo Villaggio c'è da mettere in conto almeno mezz'ora fissa di coda, e grazie a Dio che Renzi c'era a mezzogiorno, che altrimenti avremmo probabilmente subito una sorta di tsunami umano. Resta quasi abbordabile un insolitamente calmo Vittorio Sgarbi, che sbraita con una tranquillità che non sembra sua allo stand della Regione Calabria. Lasciamo stare i VIP oggi, via, non è giornata.

È così che, dopo esserci più o meno persi, si decide di battere in ritirata. Resta l'impressione, un po' velata, di un'edizione leggermente sottotono. Probabilmente, anzi, sicuramente, solo sotto il profilo del gradimento personale. O forse abbiamo solo beccato la giornata meno intensa. D'altronde è abbastanza risaputo dagli habitué che i giorni clou sono venerdì e sabato.

Ma qualcosina che non va, c'è. Forse l'inspiegata assenza di Disney e il tristissimo stand di BAO Publishing hanno di fatto impattato più del dovuto. Per non parlare del Wi-Fi! Oggi gli oceani di cellulosa erano davvero gli unici degnamente... navigabili.